Oppo sconta N1 di 80 euro in occasione della festività pasquale

Sconto Oppo

Pasqua è ormai alle porte e Oppo in occasione di questa festa per farci gli auguri ci offre uno sconto di 80 euro per l’acquisto di un N1, sia in versione normale (da 16 o 32 GB, rispettivamente a 369 e 399 euro rispettivamente, con lo sconto già applicato) oppure con firmware CyanogenMod (a 369 euro).

LEGGI ANCHE: Oppo Find 7A in vendita a 399 euro

Potrete usufruire della promozione dal 19 aprile, ossia a partire da oggi, fino al 26 di questo mese: peccato solo che lo sconto non si riferisca ad un Find 7A, attualmente in vendita a 399 euro, ma d’altronde è normale che l’azienda cinese non voglia già svalutare a così poco tempo dall’uscita uno dei propri prodotti di punta.

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© Lorenzo Quiroli per AndroidWorld.it, 2014. |
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Apple ha vendido 19,3 millones de iPad en el 2T 2014 (según los analistas)

Parece que las cosas no les van (nada) mal a los de Cupertino que se han arriesgado bastante en los dos últimos años al abrazar una política expansiva por la que han añadido nuevos modelos a los viejos que ya tenían, en un movimiento que el mercado no estaba muy seguro de que les fuera a funcionar. Pero parece que los iPad Air e iPad Mini están funcionando.

Tanto que en la presentación de resultados que Apple realizará la semana que viene, el día 23, éstos se mantienen en la línea marcada en el anterior ejercicio y podrían considerarse como ‘positivos’ para la división iPad. Según algunos analistas, las cifras de ventas habrían alcanzado casi los 20 millones de unidades en el segundo trimestre de 2014, más concretamente 19,3, en lo que sería un mantenimiento de la tendencia si tenemos en cuenta que, en el mismo periodo de 2013, la cosa se quedó un poquitín por encima: 19,5.

Hay que aclarar que los trimestres fiscales de los de Cupertino son sensiblemente distintos a los que rigen un año natural y, así, en el primer trimestre que abarcó toda la campaña de Navidad, Apple alcanzó una cifra récord con cerca de 26 millones de unidades de iPad vendidos.

apple-ipad-sales-estimates-fortune-

Tal y como podéis ver en el gráfico que tenéis justo encima, el pico de mayores ventas se produjeron en esos últimos tres meses de 2013, justo en el momento en el que se pusieron a la venta los dos modelos que comandan la gama alta de tablets de la compañía actualmente: el iPad Air y el iPad Mini Retina.

Las dos columnas que podéis ver a la derecha, en azul y verde, muestran los valores de unidades vendidas en los que se prevee que Apple vaya a moverse en la próxima presentación de resultados y que son 19,4 y 19,2 lo que da de media los 19,3 que vaticinan los analistas.

Fuente: Fortune

El artículo Apple ha vendido 19,3 millones de iPad en el 2T 2014 (según los analistas) se publicó en MovilZona.

Source : MovilZona http://www.movilzona.es/2014/04/19/apple-ha-vendido-193-millones-de-ipad-en-el-2t-2014-segun-los-analistas/

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Project Ara: novità dalla conferenza per sviluppatori

Tra martedì e Mercoledì, Google ha tenuto una serie di conferenze, all’interno di quello che era l’evento per sviluppatori, riguardanti il proprio progetto, per uno smartphone modulare, chiamato Ara. Sfruttando la possibilità, The Verge ha potuto mettere le mani sul prototipo (non funzionante) dello smartphone. Ecco alcune curiosità.

(…)
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Meglio di Siri? È possibile, grazie a GoogolPlex

GoogolPlex è un hack che consente a Siri di interagire con le app di terze parti. Arriva da quattro studenti dell’Università della Pennsylvania.

Apple è al lavoro per introdurre in Siri, l’assistente vocale di iOS, l’integrazione con le app di terze parti. Questa volta però a battere sul tempo gli ingegneri di Cupertino sono quattro matricole universitarie. Alex Sands, Ajay Patel, Ben Hsu e Gagan Gupta – riuniti nella sigla The Four Loop – con il loro hack per Siri battezzato non a caso GoogolPlex hanno avuto un riconoscimento al PennApps, la gara tra programmatori organizzata dall’Università della Pennsylvania.

Ora, dopo una ulteriore messa a punto, GoogolPlex è a disposizione di tutti. L’installazione – o meglio la configurazione visto che non c’è alcun software da installare – è semplice: nelle impostazioni di iOS basta cambiare il setting del server Proxy nel modo indicato dalle istruzioni del sito, e il “nuovo” Siri è pronto all’uso.

Cosa si può chiedere a Siri-GoogolPlex? Di riprodurre una canzone tramite Spotify o di scattare un selfie con Instagram, ad esempio. Oppure di accendere e spegnere le luci di casa (funziona già con le lampadine Philips Hue), di variare la temperatura del riscaldamento o di avviare un’auto elettrica. Le possibilità sono infinite, e qualsiasi app di terze parti potrà aggiungersi alla lista.

GoogolPlex, il segreto sta nel nome

googolplex-620px

Oltre a simbolizzarne l’espandibilità infinita, il nome dell’hack è strategico per il suo funzionamento. Quando l’utente impartisce il comando preceduto dalla parola “GoogolPlex” (che nella pronuncia inglese somiglia a “Google, Plex”), Siri lo interpreta come se fosse diretto a Google e interroga il motore di ricerca. È qui che l’hack, sfruttando abilmente il sistema, intercetta la richiesta e grazie al proxy connette il telefono al suo server.

A questo punto, in base al tipo di comando dettato dall’utente, la richiesta si trasforma in azione grazie alle API fornite delle terze parti. Certo, l’uso di un server proxy per dirottare la richiesta può far temere dal punto di vista della privacy. Gli autori però assicurano che solo i comandi preceduti dalle parole “Google Plex” arrivano al loro server. Si può quindi continuare ad usare Siri in modalità classica senza che l’hack intervenga.

GoogolPlex non è il primo progetto del genere a vedere la luce, ma sembra che funzioni meglio dei suoi predecessori. Non è perfetto, soprattutto per la non elevatissima velocità di esecuzione. Permette però di fare cose altrimenti impossibili, e può essere una soluzione in attesa che Apple – magari con il nuovo iOS 8 – integri queste funzioni nel suo sistema.

Via | Engadget

Meglio di Siri? È possibile, grazie a GoogolPlex é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 15:15 di sabato 19 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.



Source : Mobileblog.it http://feeds.blogo.it/~r/mobileblog/it/~3/Cxa_pqyn6Go/meglio-di-siri-e-possibile-grazie-a-googolplex

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What I’m playing this week: Sonic CD

Bring a little retro gaming to your Easter weekend with this 16-bit classic

I’ve been playing around with Samsung’s Gamepad accessory with the Galaxy S5 this past week, and one of the Gamepad’s big strengths is classic side-scrolling platform games like SEGA’s Sonic CD. Originally released in 1993 for the SEGA CD (Mega CD), Sonic CD has the company’s spiky mascot embarking on an adventure through time, doing battle not only with Dr. Robotnik, but a a cybernetic version of himself.

The game controls much like other Genesis-era Sonic titles, with fast-paced gameplay across seven levels and a variety of robotic foes and boss battles to contend with. With past, present and future versions of each zone, sprawling level design, seizure-inducing 3D special stages and an insane J-pop-inspired soundtrack, Sonic CD is unlike any platformer of its era. It represented SEGA getting to grips with the then new CD-ROM format, and going a bit nuts in the process. The result is a game that’s sometimes frustrating and confusing, but consistently wacky and always enjoyable — and for $2.99, worth giving a try on Android.

The full version of Sonic CD for Android is available Google Play, and there’s also a free trial version available.



Source : Android Central – Android Forums – News – Reviews – Help and Android Wallpapers http://feedproxy.google.com/~r/androidcentral/~3/VZjGHqFSqbs/story01.htm

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Video Recensione LG L70 da batista70phone

Un terminale che ha, a mio parere, poco senso a 199€, dato che con 50€ in più possiamo prendere L90 con caratteristiche decisamente migliori,  qualità telefonica ed autonomia sono agli stessi livelli ma la parte video è decisamente inferiore, passare da un Full HD ad un WVGA è decisamente poco gradevole, non so se sia una limitazione del processore o una scelta precisa, ma almeno una ripresa a 720p avrebbe dato un senso, la parte fotografica è invece accettabile ed ha tutte le implementazioni software del fratello maggiore. Buona visione.

Source : Batista70Phone Blog http://batista70phone.com/2014/04/video-recensione-lg-l70-da-batista70phone/

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Aggiornamento MIUI v5 4.4.18 e la nuova app Mail

Con il weekly update 4.4.18 della MIUI v5 versione Development è stato introdotto un importante restyling dell’applicazione nativa della mail, che porta l’interazione ad un livello decisamente molto simile a quello di Gmail e dell’app mail nativa di KitKat.

Che sia un primo avvicinamento alla Miui con Android 4.4 che è già in fase di testing per Xiaomi Mi3 e Nexus 5 (anche se giù uscita con interfaccia tablet su Nexus 7 2013)?

Per ora gustiamoci questo aggiornamento che cercherò di mostrarvi nel video che segue.

Source : Batista70Phone Blog http://batista70phone.com/2014/04/aggiornamento-miui-v5-4-4-18-e-la-nuova-app-mail/

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El 38% de los compradores del Galaxy S5 viene de tener un iPhone

Al menos aquí en España solemos ver siempre las pugnas entre dos contendiente de la forma más combativa posible, creando trincheras y bandos separados que, muchas veces, parecen tener posturas irreconciliables. Pero luego resulta que no, que por mucha rivalidad iOS-Android que haya, al final hay un resquicio al buen entendimiento. Como el de esta noticia del Galaxy S5.

No hace falta decir que el nuevo tope de gama de Samsung está batiendo récords de ventas y que su éxito está prácticamente asegurado, superando por mucho los hitos alcanzados por los coreanos con sus dos últimos buques insignia de 2013 y 2012 como fueron el Galaxy S4 y el Galaxy S3, respectivamente.

Pues bien, según publica el periódico inglés The Telegraph, parece ser que hasta un 38% de los nuevos compradores del Galaxy S5 vienen de tener un iPhone de Apple. Lo que quiere decir que la tasa de ‘deserción’ (en el buen sentido de la palabra) llega casi al 40%, lo que sin duda parece una cifra que deberían tener muy en cuenta los de Cupertino en los próximos tiempos. ¿No?

cuerpo colores samsung galaxy s5

¿En qué se basan para dar estas cifras? Pues básicamente teniendo en cuenta la oferta y la demanda en sitios online donde el terminal de Samsung se está vendiendo. Así por ejemplo, en la web de ComprareMyMobile, han detectado un aumento de un 210% en los usuarios que están comerciando con sus iPhone 4S (sobre todo) con el objetivo de hacerse con el nuevo modelo de los coreanos.

A partir de ahí, y viendo la progresión de esas transacciones con otros iPhone, han llegado a este ¿asombroso? 38% de usuarios que (dicen) han abandonado los siempre acogedores brazos de Apple para entregarse en cuerpo y alma a Samsung, Google y su Android.

¿Vosotros creéis que este porcantaje es real? ¿Alguno de vosotros pertenecéis a ese 38% que ha cambiado iOS por el ‘androide’ del S5? Contadnos por qué…

El artículo El 38% de los compradores del Galaxy S5 viene de tener un iPhone se publicó en MovilZona.

Source : MovilZona http://www.movilzona.es/2014/04/19/el-38-de-los-compradores-del-galaxy-s5-viene-de-tener-un-iphone/

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Deal of the Day: Mobi Products S-Line Case for Samsung Galaxy S4

The Mobi Products S-Line is a slim, form-fitting TPU case that wraps around your Galaxy S4 to protect against drops and scratches while providing a better grip on your device. The cover sports a unique “S” design on the back, giving your phone a personalized look.

The Mobi Products S-Line Case is available for just $4.95, 67% off today only. Backed by our 60-day return policy and fast shipping!

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Source : Android Central – Android Forums – News – Reviews – Help and Android Wallpapers http://feedproxy.google.com/~r/androidcentral/~3/za9KEzeTX7s/story01.htm

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Beats Music subs now available through iTunes as service tries to keep track

Beats Music subs now available through iTunes as service tries to keep track

Fledgling streaming service Beats Music has issued an update to its iPhone app, allowing prospective users to subscribe through the iTunes ecosystem.

With Beats struggling somewhat to establish itself among the streaming elite, the firm has made the decision to sacrifice 30 per cent of the subscription fee on those coming through iTunes.

As a rule, Apple requires that cut for all in-app purchases and Beats seems to have admitted defeat in the uphill struggle to grow significantly without the ease offered through iTunes.

The company’s CEO Ian Rogers told Recode that working within iTunes is simply "what you have to do if you want subscribers."

He added: "If you don’t care if people subscribe or not, and you’ve got a free product, maybe then you wouldn’t do it."

Can Beats compete?

The move will raise doubts over the initial uptake of the Beats service and its ability to compete with the likes of Spotify, Rdio and Pandora.

Rogers said plenty of people are "trying it" and is claiming conversion rate wins from a promotion through the AT&T network in the United States, but it appears there is plenty of hard work ahead.

He added: "We’ve had far more people try the product than projected. Clearly the marketing works. The conversion rate on the AT&T plan is off the charts. It’s safe to say the biggest problem is coveting iOS users, and we’ve just fixed that."



Source : TechRadar: Phone and communications news http://feedproxy.google.com/~r/techradar/phone-and-communications-news/~3/e8AZ34tdAZs/story01.htm

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